Assenza, acquisti, giornata del libro e... Salone Internazionale del Libro di Torino!
Oh, oh, oh!
Ok, mi rendo conto di essere forse la peggiore dei blogger in circolazione e che effettivamente un qualsiasi altro individuo con una connessione internet e un libro sotto mano riuscirebbe ad essere più attivo di me, ma dall'ultimo post esami universitari, lavoro e vicende personali mi hanno davvero impedito di accumulare le idee per scrivere quattro righe.
Ovviamente dal sedici dicembre sono passati diversi mesi e anche diverse festività ed inutile sarebbe dirvi che ho ricevuto una quantità immane di libri, e che solo per recensirne metà impiegherei altri quattro mesi buoni.
Così oggi, in occasione della Giornata Mondiale del Libro (devo cominciare a segnarmi tutte queste ricorrenze fighe) ho deciso di pulire innanzi a tutto la mia camera e di accumulare una piccola quantità di libri che ho preso in questi mesi trascorsi a far finta di studiare, e -più che recensirveli- consigliarveli.
Consentitemi però di fare una piccola premessa: non so se esista una crisi simile a quella di mezza età anche per i ventunenni, ma devo dire che tra una cosa e l'altra ho messo mani, occhi e anima su libri che mai avrei pensato di considerare in libreria. Quindi detto questo inizierò con l'elencarvi alcuni libri che ho letto e che ho apprezzato. Successivamente riporterò anche i titoli di alcuni che sono in fase di lettura ed infine alcuni dei libri ricevuti in questi mesi e che ancora non ho iniziato.
Letti e consigliati.
Mauro Forno -Informazione e Potere, Laterza
€22,00
Comincerò dal volume Informazione e Potere scritto dal mio professore di Storia dei Media e del Giornalismo che ho dovuto portare all'esame.
Solitamente -devo ammetterlo- i libri di testo su cui devo preparare un qualche esame non mi piacciono affatto, tant'è che cerco di liberarmene appena verbalizzato l'appello.
Brevemente, il volume parla della storia del giornalismo italiano (con qualche breve accenno a quello europeo ed oltreoceano) nel suo costante rapporto con la politica a partire dal Seicento.
Sono stata piacevolmente sorpresa quando durante lo studio del libro mi sono resa conto che all'interno siano contenuti dati di non indifferente interesse e soprattutto che il tutto sia scritto abbastanza oggettivamente.
Largamente consigliato a chi vorrebbe capire il giornalismo spazzatura degli ultimi anni e di come al giorno d'oggi tutto il discorso delle 'marchette' sotto banco non sia molto cambiato.
F.S. Fitzgerald - Il Grande Gatsby, Feltrinelli
€8,00
Da circa un anno ho curiosamente iniziato ad interessarmi dei grandi classici, grazie anche a quell'iniziativa di iTunes di cui vi avevo parlato di mettere a disposizione gratis i formati digitali di tali volumi. Ora non ricordo se il Grande Gatsby faccia parte dei libri che mi sono stati regalati su mia richiesta o se in un pomeriggio di folli spese alla Fnac sia innocentemente finito nel mio cestello da solo, ma in entrambi i casi non pensavo mi sarebbe piaciuto così tanto. Questo principalmente per la troppa attenzione e la sopravvalutazione di alcuni libri divenuti famosi nel tempo e consolidatosi negli anni e che spesso mi ha portato a leggere alcuni di questi con aspettative troppo alte che poi, alla resa dei conti, nemmeno ho terminato. Invece questo volume è stato appunto una piacevole sorpresa (anche se me lo sono sempre immaginata un mattone, stile trilogie svedesi che richiedono dieci anni solo per leggere il primo capitolo). Ve lo consiglio, l'ho trovato brillante più che altro per le conversazioni dai toni vivaci; non so voi, ma immaginando i ricconi new yorkesi degli anni venti, in qualche modo figuravo sempre personaggi aggraziati tendenti ad esprimersi in maniera socialmente accettabile, e invece sono rimasta sorpresa come la prima volta in cui ho sentito una suora dire una parolaccia. Sorprendente.
In lettura
Helen Fielding - Il Diario di Bridget Jones, Rizzoli
€12,00
Non so se sia per la sopracitata mia presunta crisi dei ventun anni, ma in libreria il giorno di Pasquetta la mia mente è stata completamente attratta da questo libro.
Sapevo a cosa andavo incontro, o meglio, credevo di sapere a cosa stessi andando incontro comprando questo volume, avevo visto il film due volte e in generale credevo fosse una sorta di disperatissimo romanzo rosa, che io detesto.
E invece no! Credo che questo sia il libro su cui io mi sia sbagliata di più nel corso della mia 'carriera' di lettrice e, per l'appunto, lo adoro.
Spero non sia solamente perché attualmente mi stia davvero rispecchiando nella protagonista Bridget, ma perché effettivamente i miei pensieri sono molto simili ai suoi.
Beh, l'ho comprato due giorni fa, l'ho iniziato ieri e oggi l'ho quasi terminato. Credo sia una cosa piuttosto triste, ma non rimpiango di averlo iniziato e di starlo adorando.
Edward Rutherfurd - New York, Mondadori
(Oscar Mondadori)
€14,00
Credo di averlo acquistato insieme a Il Grande Gatsby, l'ho iniziato sabato ma per colpa de "Il Diario di Bridget Jones" sono ferma alla quindicesima pagina.
Parla dell'evoluzione della città di NY dal Seicento fino al tragico undici Settembre; al momento lo sto trovando piuttosto interessante -non molto scorrevole- ma sembra bello. Forse un domani lo troverete in una rubrica del blog.
(Oscar Mondadori)
€14,00
Credo di averlo acquistato insieme a Il Grande Gatsby, l'ho iniziato sabato ma per colpa de "Il Diario di Bridget Jones" sono ferma alla quindicesima pagina.
Parla dell'evoluzione della città di NY dal Seicento fino al tragico undici Settembre; al momento lo sto trovando piuttosto interessante -non molto scorrevole- ma sembra bello. Forse un domani lo troverete in una rubrica del blog.
Da leggere
Tralasciando il piccolo particolare di aver accumulato una ventina di nuovi libri che dovrò leggere (dovessi sopravvivere all'Apocalisse saprei come tenermi occupata), qui vi riporterò solamente due dei libri che ho ricevuto e che purtroppo non sono ancora riuscita ad iniziare, ma che conto di leggere non appena avrò meno volumi in lettura.
Christiane F. - Noi, I Ragazzi dello Zoo di Berlino, Rizzoli
€11,00
Probabilmente ne avrete sentito parlare e, se vi affascinano le pellicole riguardanti la dipendenza da droga alla pari di Requiem for a Dream, probabilmente avrete visto l'omonimo film tratto da questo libro e forse ne sarete rimasti impressionati, a tal punto da convincervi di non provare a fumare uno spinello nemmeno una volta nella vita.
Come avrete capito alla tenera età di quindici anni ho visto il film e ne sono rimasta traumatizzata. Ciò non toglie che i libri sono sempre meglio delle pellicole cinematografiche, e che ora che sono meno piccina e più consapevole forse è arrivata l'ora di dedicarmi a libri dalle tematiche importanti. Altro che!
Stephen King - Doctor Sleep, Sperling&Kupfer
€19,90 (concedetemelo, sti cazzi!)
Volevo comprarlo, poi quando ho saputo che altro non era che il seguito di Shining vi avevo rinunciato, ma siccome non so tacere e quindi non so evitare di dire ai quattro venti quando ho intenzione di comprare un libro nuovo, PUF, me lo ha regalato la nonna per Pasqua.
La copertina è sensazionale, noto solo ora che dietro alla scritta del titolo c'è un volto, e se riuscirò a trovare un formato digitale conveniente di Shining magari lo leggerò pure, altrimenti mi butterò a capofitto in questo libro acclamato senza basi sufficienti per capire qualcosa degli avvicendamenti.
Oltretutto, ricordo giusto adesso che in meno di un mese si svolgerà il mio eventi preferito dell'anno!
Il mio compleanno? No. Sto parlando del Salone Internazionale del Libro di Torino! Ci vado almeno un giorno tutti gli anni e ci si può trovare qualsiasi casa editrice e qualsiasi libro commercializzato in Italia e diversi libri in lingua straniera.
Si svolegerà dall'otto al dodici Maggio 2014 al Lingotto Fiere e potrete trovare prezzi, ospiti e informazioni generiche cliccando qui.
Valentina.

Temo il momento in cui, tra pochi giorni, uscirà il programma del nuovo Salone e mi toccherà far saltare all'aria il mio piano di andare di giovedì per evitare la folla...
RispondiEliminaSto leggendo giusto adesso la presentazione completa del #SalTo15 e già sono disperata perché ci sono troppi autori da incontrare (in primis Benni e Baricco) tra italiani e stranieri e dovrò di base procurarmi l'ingresso per tutti e cinque i giorni, consapevole del fatto che li passerò a farmi pestare i piedi e a rincorrere le varie iniziative tra i padiglioni ò.ò
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