#IN LETTURA: C. S. Lewis, "Le Cronache Di Narnia: Il Nipote del Mago"
Bentornati in Idea Fulminea, con questo primo e vero post scritto (e postato) dopo un arco di tempo incredibilmente lungo.
Oggi vorrei parlarvi dei libri che sto leggendo in questo periodo, che sono "Le Cronache di Narnia: Il Nipote del Mago" di Clive Staples Lewis.
Vi propongo quindi, un post per conoscere che tipo di libro sia, e come attualmente mi sembri.
C.S. Lewis: Le Cronache di Narnia: Il Nipote del Mago
Oggi vorrei parlarvi dei libri che sto leggendo in questo periodo, che sono "Le Cronache di Narnia: Il Nipote del Mago" di Clive Staples Lewis.
Vi propongo quindi, un post per conoscere che tipo di libro sia, e come attualmente mi sembri.
C.S. Lewis: Le Cronache di Narnia: Il Nipote del Mago
Prima Edizione: 1955
Tutti, credo (spero), conosciamo il ciclo de "Le Cronache di Narnia", di cui il più famoso è il primo volume uscito nel 1950, intitolato "Il Leone, la Strega e l'Armadio", in cui abbiamo letto (e probabilmente visto) le avventure dei quattro fratelli Pevensie all'interno del mondo di Narnia, dopo essere passati attraverso un antico armadio rinvenuto in una delle numerose stanze presenti nella dimora del vecchio professore Kirke.
Bene, non tutti però saranno al corrente che la saga delle Cronache di Narnia non è composta solo da quelle da cui hanno tratto i film di successo, ma contiene ben sette volumi narranti storie in un asso di tempo non del tutto collegato rispetto all'ordine di pubblicazione dei volumi.
Il Nipote del Mago, infatti, pur essendo stato il penultimo ad essere pubblicato è il prequel dell'intera saga, collocandosi sulla linea di tempo alla scoperta primordiale dell'esistenza di altri mondi, tra cui quello di Narnia.
Nel racconto troviamo infatti Diggory (professor Kirke ne 'Il Leone, la Strega e l'Armadio) ancora ragazzino, che insieme alla vicina di casa, Polly, si introduce erroneamente nello studio privato dello zio un po' svitato, dove questo con l'inganno costringe entrambi all'utilizzo di anelli magici, che hanno la funzione di essere dei 'portali' in grado di trasportare a contatto con la pelle le persone in un 'mondo di mezzo', dove sono presenti tanti stagni quanti sono gli altri mondi (potrebbe ricordarvi la scena di 'Nightmare Before Christmas', in cui Jack trova gli alberi contrassegnati coi simboli delle festività, che portano nei rispettivi mondi paralleli a quelli di Halloween).
Essendo un libro che sto ancora leggendo, posso dirvi che mi trascina a rilento all'interno della storia, ma c'è anche da dire che è un libro concepito per bambini, quindi tutto sommato credo sia normale un effetto del genere.
Rimane però da dire che stiamo parlando di C. S. Lewis, un colosso della lettura, le cui opere (nella maggior parte dei casi) sono famosissime, e trattandosi comunque delle Cronache di Narnia, mi sento sicuramente di consigliare la lettura di questo buon libro ai più giovani, e coloro i quali desiderano conoscere qualcosa di più sulla scoperta di Narnia e sul misterioso armadio che ritroveremo nei volumi successivi.
Alla prossima Idea Fulminea!
Essendo un libro che sto ancora leggendo, posso dirvi che mi trascina a rilento all'interno della storia, ma c'è anche da dire che è un libro concepito per bambini, quindi tutto sommato credo sia normale un effetto del genere.
Rimane però da dire che stiamo parlando di C. S. Lewis, un colosso della lettura, le cui opere (nella maggior parte dei casi) sono famosissime, e trattandosi comunque delle Cronache di Narnia, mi sento sicuramente di consigliare la lettura di questo buon libro ai più giovani, e coloro i quali desiderano conoscere qualcosa di più sulla scoperta di Narnia e sul misterioso armadio che ritroveremo nei volumi successivi.
Alla prossima Idea Fulminea!
Valentina
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