Marcela Serrano - Dieci Donne
Recensione di Dieci Donne, di Marcela Serrano (Feltrinelli, 2011) Ci sono libri che scivolano via leggeri come un cocktail ghiacciato al mare, e altri che ti si incollano addosso come la sabbia nelle pieghe dell’asciugamano. Questo, sorprendentemente, fa entrambe le cose. Nove donne (più una, ovviamente, perché la matematica dei titoli è sempre un po’ creativa) raccontano pezzi della loro vita in un gruppo di terapia in una cittadina del Cile. Ora, detta così sembra noioso come un manuale di auto-aiuto trovato negli scaffali più polverosi della biblioteca comunale. E invece no. Serrano ha la penna affilata e una capacità quasi spietata di entrare nelle crepe delle sue protagoniste, di mostrarcele senza trucco né filtri, e renderle incredibilmente vicine. Leggerlo sotto l’ombrellone è stata una goduria: ogni capitolo è come origliare conversazioni molto intime senza dover chiedere scusa a nessuno. Ognuna di loro porta un mondo diverso: dolore, desiderio, risate amare, scelte sbag...
Commenti
Posta un commento